M.

Neuroscienze, connettomi, sinapsi. Il cervello è un universo di connessioni, e io ne inseguo le traiettorie, cercando di comprenderne il linguaggio. Continua

Si può morire di depressione

🔥 Avvertenza Questo testo parla di depressione, suicidio e malattia mentale senza filtri protettivi.Non è rassicurante, non è motivazionale, non offre soluzioni. Non è un attacco.Non è una lezione.Non è una diagnosi. È una riflessione scritta da una voce che conosce la depressione da dentro.Non per spiegare cosa fare, ma per dire com’è davvero, lontano Continua

Esaurimento nervoso

Quando l’unico equilibrio possibile è fermarsi A un certo punto smetti di cercare la parola giusta.Dici solo: sono esaurita.Non perché non sapresti spiegarti meglio, ma perché il corpo è arrivato prima del linguaggio. L’esaurimento nervoso non è una diagnosi clinica, questo la scienza lo dice chiaramente. Non sta nei manuali, non ha un codice, non Continua

Non è più una deriva… ci stiamo affogando dentro

Quando l’informazione non lascia più il tempo di pensare Non riesco più a leggere i giornali.Non perché non mi interessi quello che succede, anzi. È proprio perché mi interessa troppo. Perché lo sento tutto, insieme, addosso. Apro una prima pagina e non trovo mai uno spazio dove appoggiarmi. È come stare in una stanza dove Continua

Il sollievo

Una riflessione sulla fine del pericolo e sull’ipocrisia Questo non è stato il primo testo che ho scritto.La prima stesura di questo articolo era diversa. Molto più viscerale.È uscita tutta insieme, come succede a volte quando le parole trovano una breccia dopo un periodo in cui scrivere sembra impossibile.Questo, per me, è un periodo complicato. Continua

Evoluzione

Non è la forza a salvarci. La forza si spezza, crolla, implode. Sopravvive chi si piega senza rompersi, chi cambia forma, chi trova un varco nel buio. Darwin lo sapeva: l’evoluzione non è una marcia trionfale, ma un inciampo, un errore che diventa occasione. Lo vedo nei miei nervi, che si accendono e si spengono Continua

3, 2, 1…

Il nuovo anno è una bugia ben confezionata.Lo sappiamo. Ma continuiamo a scartarlaperché il rumore aiuta a non sentire. A mezzanotte contiamo all’indietrocome se bastasse dare ordini al tempoper farlo obbedire. Si beve.Si ride.Ci si tocca male, in fretta,per non restare soli con quello che preme sotto. Non è un reset.Non è un inizio. È Continua

Pensando fosse solo vento

I demoni, a volte, non hanno né corna né nome. Si infilano piano, quasi in punta di piedi, e quando te ne accorgi è già tardi: tuo figlio è giù, e tu non hai visto niente. È questa la cosa che fa più male. Non il buio, non la fatica. L’impotenza. Perché un genitore, spesso, Continua

Fuori controllo

È il momento in cui capisci che stare composti è spesso una forma di anestesia, che il controllo non è sempre lucidità ma, a volte, solo paura ben stirata. È quel punto esatto in cui continui a funzionare, ma smetti di obbedire. Dentro c’è una stanchezza antica: quella di chi ha imparato troppo bene a Continua

Finché regge

Ci innamoriamo delle vite che non possiamo abitare,dei corpi che non tengono il passo,delle versioni di noi che funzionano solo in superficie. Poi arriva il momento in cui cadi come una pietra,non perché sei debole,ma perché la gravità esistee nessuno te l’aveva detto fino in fondo. La disabilità invisibile non chiede di essere capita.Non chiede Continua

Cielo terso e una domanda

Ci sono giorni in cui il cielo è così terso da sembrare quasi indifferente.Non consola, non promette, non risponde.Sta. In quei momenti il pensiero non accelera.Non perché sia stanco, ma perché non ha urgenza.Si muove come fanno certe domande che non chiedono di essere risolte, ma semplicemente abitate. Una di queste, da giorni, non mi Continua

1 2 3 31